Da almeno sessant’anni i laghi di Revine stanno subendo un processo di antropizzazione delle loro sponde che ha il suo massimo nel sovraffollamento turistico domenicale. Quest’ultimo fenomeno, oggi chiamato “over tourism”, è anche la conseguenza della collocazione “periurbana” dei laghi se pensiamo ai borghi adiacenti e alla vicinanza dei centri abitati di Vittorio Veneto ad est e di quelli della vallata ad ovest. Questa sua caratteristica “periurbana” li fa quasi assimilare ad un parco cittadino a disposizione dei residenti dei borghi di Colmaggiore, Fratta, Lago, Santa Maria e dei cittadini dei centri urbani posti ad una manciata di chilometri.
Ieri, a Revine Lago, un terribile incendio ha distrutto in pochi attimi la casa di una signora, causando una tragedia che ha scosso profondamente la comunità locale.
La dichiarazione del Presidente FAI Marco Magnifico, sull’emendamento al decreto Cultura, che vorrebbe ridimensionare il ruolo delle Soprintendenze nella tutela del territorio e del paesaggio.
Il diritto alla salute, principio fondante della Costituzione Italiana, è seriamente a rischio.
26.01.2025
Segnaliamo le condizioni dell'acqua del lago oggi.
"Una patina oleosa copre l'acqua lungo le sponde, in modo particolare vicino ai pontili a Lago, all'ingresso dello stret e sulla riva del lago di S. Maria vicino al vecchio locale in disuso."

Grazie agli sviluppi digitali, l’umanità ha grandi opportunità. Tuttavia, questi possono essere utilizzati in modo sicuro solo se i possibili rischi per la salute sono conosciuti ed evitati. Cosa mostrano gli ultimi studi e scoperte scientifiche a riguardo? GUARDA IL DOCUMENTANTARIO.
L'associazione Vallata Sana ha recentemente lanciato un allarme riguardante la poca chiarezza sulla chiusura degli scavi di Revine Lago e Tarzo.
Questo appello è arrivato anche all'attenzione dei Consiglieri regionali Andrea Zanoni e Renzo Masolo, che, d'intesa con l'associazione, hanno presentato un'interrogazione in Regione per cercare di fare luce sulla situazione.
"La Terra ha un'età di oltre quattro miliardi d'anni. In tutto questo tempo essa ha potuto disporre di due grandi fonti d'energia: quella custodita al proprio interno e quella del sole. L'una e l'altra, assieme, hanno fin qui consentito al nostro Pianeta di mantenersi un corpo vivo e vitale e , secondo i calcoli, così sarà ancora a lungo."

Abbiamo appreso alcuni giorni fa dalla stampa locale ( vedi L'Azione, e sito ReLacus, ) che il progetto di scavi archeologici condotto a Revine Lago e Tarzo, dopo cinque anni di ricerche e indagini geoarcheologiche, giunge alla sua conclusione.
Poco più di un anno fa, nel 2023, il Presidente Zaia aveva espresso le sue congratulazioni ( vedi il comunicato ufficiale ) per i ritrovamenti dichiarando "Non possiamo che sostenere le iniziative dirette a candidare il sito palafitticolo di Revine e Tarzo a patrimonio Unesco” indicando chiaramente quale fosse, e sia , l'obiettivo della Regione.
Isde ha pubblicato una mappa realizzata dal Dott.Vicenzo Cordiano sulla presenza di PFAS nelle acque del Veneto. La mappa interattiva consente di visualizzare le località nelle quali i tecnici dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) del Veneto o ARPAV ha eseguito la ricerca delle Sostanze perfluoroalchiliche o PFAS.
In memoria di Massimo Soldarini, Volontario LIPU tra Passione, Amore e Dedizione per la Natura. Invitiamo tutti a guardare il video.
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