Nel Comune di Cison di Valmarino torna al centro dell’attenzione il caso dell’ex sito industriale Ex Sibe S.r.l., dove persistono criticità ambientali legate alla presenza di amianto e di materiali inquinanti. Una situazione nota da anni.

Mercoledì 11 marzo i consiglieri comunali di minoranza Giuseppe De Luca, Raffaele Salton e Dante Pilat avevano chiesto la convocazione di un Consiglio comunale, presentando una mozione per ottenere aggiornamenti sullo stato dell’area e sugli interventi previsti.

Secondo una relazione tecnica commissionata dal Comune, la copertura in amianto del fabbricato è stata giudicata in condizioni “scadenti” e richiede controlli annuali, oltre a un intervento di bonifica entro tre anni.

La presenza di amianto deteriorato è stata confermata anche dal Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 2, che ha evidenziato un potenziale rischio per la salute pubblica dovuto al possibile rilascio di fibre pericolose nell’ambiente.

Alla richiesta dei consiglieri sarebbe però seguito inizialmente un muro di silenzio da parte del sindaco di Cison di Valmarino, che aveva deciso di non inserire il tema all’ordine del giorno del Consiglio comunale, sostenendo che la mozione fosse stata “scritta male” e quindi non discutibile in aula.

Una scelta contestata duramente dall’opposizione: “A quanto pare una virgola sbagliata vale più della salute pubblica”.

Solo dopo ulteriori sollecitazioni e richieste di chiarimento da parte dei consiglieri di minoranza, la mozione sarà infine discussa QUESTA SERA alle 19.30 in Consiglio comunale di Cison.

L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare numerosi a una discussione che riguarda la salute pubblica e il futuro del territorio.