L’Italia è teatro del più grave caso in Europa di contaminazione da PFAS, sostanze chimiche di sintesi usate in molti prodotti di largo consumo. Una volta dispersi nell’ambiente, i PFAS possono finire ovunque in natura e, con l’acqua e il cibo, anche sulle nostre tavole.
Esistono prove chiare e inequivocabili che dimostrano la contaminazione globale dell'ambiente, della fauna selvatica e delle popolazioni umane da parte dei PFAS, le sostanze chimiche di origine umana più persistenti finora conosciute. I PFAS rappresentano un rischio inaccettabile per le generazioni attuali e future a causa della loro estrema persistenza e delle prove scientifiche che collegano l'esposizione a impatti dannosi sulla fauna selvatica e sulla salute umana.
In un momento in cui la salute dei cittadini è messa a rischio dalla contaminazione da Pfas, i portavoce del gruppo hanno chiesto che i Sindaci, in qualità di soci di ATS, assumano una posizione chiara e si facciano promotori di una richiesta formale a ATS per rafforzare i controlli sulle contaminazioni nell’acqua potabile. Un impegno che non può essere rinviato, in nome del diritto alla salute dei cittadini, per i quali ogni giorno pagano per un servizio che deve garantire la qualità dell'acqua.
La proposta è stata sollevata al Sindaco del proprio comune, che ha accolto la richiesta e si è impegnato a portarla in sede di assemblea ATS. Questo passaggio è avvenuto durante il dibattito sul cambiamento di ATS da Società per Azioni a Società Benefit, una trasformazione che, secondo la Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, implica una direzione verso un maggiore impegno nella tutela della salute e dell’ambiente, valori che devono essere al centro delle politiche pubbliche.
L'Associazione Vallata Sana appoggia questa proposta e invita tutti i consiglieri comunali a unirsi a questa causa, con la consapevolezza che i Sindaci e ATS hanno il dovere di garantire un controllo rigoroso sulla qualità dell’acqua potabile, tutelando la salute dei cittadini.
Inoltre, l’associazione sottoscrive il Manifesto per la messa al bando dei Pfas.
Facciamo appello a tutti i cittadini, associazioni e forze politiche ad unirsi per difendere il futuro.
