La pressione turistica nella zona dei laghi di Revine Lago è in forte aumento. Un vero e proprio "assalto ai laghi", causato anche dalle pessime condizioni di vita nelle città e nelle zone intensamente urbanizzate che spingono milioni di cittadini a riversarsi in montagna, lungo le coste dei mari, lungo i fiumi e attorno ai laghi, alla ricerca di aria pulita e natura verde. Si tratta di un fenomeno generale destinato a svilupparsi sempre più. La prima conseguenza che ne deriva è ovunque la stessa: parcheggio selvaggio e richiesta di nuovi parcheggi !
Nell'area protetta dei Laghi, data la fragilità degli habitat, questo problema va affrontato senza concessioni a progetti semplicistici di "urbanizzazione a scopo turistico" ma dando invece la priorità alla conservazione dell'area protetta
Per questo diciamo:
NO a nuovi parcheggi che causano consumo di suolo dentro e attorno all'area protetta.
SI alla sistemazione della aree esistenti in forme sostenibili moderne e non con asfaltature da centro commerciale.
